Bio & Credits

Redazione

Alfredo Zucchi
Ha fondato, nel 2008, insieme a Ciro Monacella, il CrapulaClub – poi restaurato, sfrondato e rinato insieme a Luca Mignola nel 2010. Sudaca meridionale in prestito agli Asburgo, vive a Vienna dal 2014. Scrive di letteratura e altri buchi anche su Cattedrale. Noto in redazione come "il Mante Junior" o "il Cazzimma".

Luca Mignola
detto Il Mante o White Metis. Vive a Torre Annunziata (anche solo questo basterebbe). Ha studiato per un certo tempo Lettere Classiche all’Università Federico II di Napoli. Conosce meglio Omero che il suo tempo. Ha svolto vari lavori, che gli hanno permesso di sostentare il consumo di nicotina. Nel 2010 Alfredo Zucchi gli propone di partecipare al blog CrapulaClub. Nel 2013 con Anna di Gioia e Alfredo Zucchi pubblica Ô Metis.

Antonio Russo De Vivo
laureato in Lettere Moderne e specializzato in Filologia Moderna.
Ha preso parte ad antologie di racconti. È stato tra gli animatori, dal 2012 al 2014, della rivista culturale on line «Il Pickwick» (www.ilpickwick.it). Ha pubblicato racconti sui lit-blog «Scrittori Precari» (http://scrittoriprecari.wordpress.com/) ed «Extravesuviana» (http://extravesuviana.com/). Un suo racconto è apparso sul sito web della rivista «Nuovi Argomenti» (http://www.nuoviargomenti.net/).
Svolge lavori di editing e di consulenza editoriale (http://correzionedibozze.wordpress.com/).
Noto in redazione come "De Vicious" o "Il Guru".

Autori

Antoine Volodine
Nato in Francia nel 1950, fondatore del post-esotimo. In Italia ha pubblicato: Scrittori (Edizioni Clichy, 2013), Undici sogni neri (Manuela Draeger, Edizioni Clichy, 2013), Angeli Minori (L’orma editore, 2016) e Terminus radioso (66thand2nd, 2016).

Pilar Adón
Pilar Adón ha pubblicato i libri di racconti El mes más cruel (Editorial Impedimenta, 2010), per il quale è stata nominata Nuevo Talento Fnac, e Viajes inocentes (Editorial Páginas de Espuma, 2005), premio Ojo Crítico de Narrativa. Ha inoltre pubblicato i romanzi Las hijas de Sara (Alianza Editorial, 2003) e El hombre de espaldas, primo premio Ópera Prima de Nuevos Narradores, 1999.

Antonio Galimany
Antonio Galimany (Argentina, 1987) è giornalista. Ha studiato Creazione Letteraria e Letteratura Comparata alla Pompeu Fabra. Vive a Barcellona. Il suo racconto “Durante el asedio”, tradotto qui in italiano, è comparso nell’antologia Emergencias. Doce cuentos iberoamericanos (Candaya, 2014)

Marco Montanaro
Marco Montanaro è nato nel 1982 in Puglia, dove vive. Il suo ultimo libro è il romanzo Il corpo estraneo (Caratteri Mobili, 2012). Altri suoi testi sono sparsi per la rete e riviste cartacee. Il suo blog è malesangue (http://malesangue.com/)

Francesca Fichera
Nata a Napoli, dove vive e lavora, Francesca Fichera scrive, legge e guarda film da quando era bambina. Prima critica cinematografica, poi sociologa dei media, prosegue come dottoranda presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli. È autrice dei racconti Nella luce (2015) e Interno blu (2016), pubblicati da Kipple Officina Libraria, e di alcune sceneggiature, fra cui il monologo del corto sci-fi Lv-225 presentato nel 2013 al Festival di Cannes. Giornalista culturale in rete (eppure libera), collabora con diverse testate online e scrive saggi per la rivista scientifica Quaderni d’Altri Tempi. Nel tempo non libero, è blogger e content manager su CineFatti e La Finestra di Hopper

Francesco Pisano
Francesco Pisano (1993) studia filosofia presso l'Università di Napoli. Si dedica soprattutto a questioni d'ambito fenomenologico, lavorando, in particolar modo, su senso, legittimità e implicazioni del concetto di contingenza all'interno di questa tradizione. Si interessa anche del più ampio problema dei rapporti tra fenomenologia, materialismo e dialettica, e tra fenomenologia, ermeneutica ed ontologia. Sta preparando una tesi di laurea in Filosofia teoretica su A priori ed occasionalità in Husserl.

Carolina Crespi
si è laureata in Filosofia a Milano e ha studiato Narrazione Cinematografica a Torino. Ha pubblicato due raccolte di racconti: Quello che mi rimane (Giraldi, 2008) e Il futuro è pieno di fiori (No Reply, 2012). Scrive articoli e racconti per diverse riviste web e cartacee. Collabora col settimanale Film Tv e tiene corsi di narrazione nelle scuole.

Alessio Mosca
Nasce nel 1990 a Roma. Da bambino ha il suo primo incontro con la masturbazione mentale e da lì non ha più smesso.
Ha una infanzia molto movimentata passata da una festa di compleanno all’altra abusando di palloncini colorati e bevendo coca-cola di nascosto. Nonostante questo trova il tempo di appassionarsi al cinema, all’arte e all’evoluzione umana.
Tradito dalla religione, dalla scienza e dalle donne, un solo amore gli rimane fedele: la letteratura. Durante il liceo si infatua di Nietzsche, Freud e Vanna Marchi che lo iniziano rispettivamente alla filosofia, alla psicoanalisi e all’esoterismo. Cercando di curare se stesso si iscrive alla facoltà di medicina per diventare uno psichiatra, percorso che continua ad intraprendere.
L’impellente desiderio di esplorare l'animo umano e l’apparizione di Flaubert in sogno che gli intimava di fare lo scrittore lo hanno portato a pubblicare racconti e poesie su varie riviste e siti letterari. Cercando di fare invidia a Carver sta ultimando il suo primo romanzo.

Giuseppe Girimonti Greco
Giuseppe Girimonti Greco è traduttore letterario e insegnante di Materie letterarie nella scuola pubblica. Tra gli autori che ha curato e tradotto, spesso a quattro mani (soprattutto con Maria Laura Vanorio, Federica e Lorenza Di Lella, Francesca Scala, Ezio Sinigaglia, Filippo Tuena): Mme de La Fayette, Julien Green, Vladimir Pozner, Henri Michaux, Julia Deck, Régis Jauffret, Bernard Quiriny, Alain Mabanckou, Antoine Compagnon, Boileau&Narcejac, Dany Laferrière, Pierre Assouline, J. Czapski. Dirige, con M. Battarra, la collana «La letteratura secondo Hitchcock» (per Il Saggiatore). Nel 2010 ha ricevuto, per la traduzione di Tolstoj est mort di V. Pozner il premio «Lionello Fiumi»; nel 2012 ha ricevuto, per la traduzione di Le mors aux dents, dello stesso autore (con L. Di Lella), il premio «Procida». Ha collaborato con il Dizionario biografico degli italiani, con il festival letterario campano «La pagina che non c’era», e con alcune riviste di critica letteraria, tra cui: «Quaderni proustiani», «L’indice dei libri del mese», «La Rassegna della letteratura italiana», «Connexions», «Ermeneutica letteraria», «Fronesis», «Insegnare», «LetteraZero». È redattore della collana «Gli Eccentrici» dell’editore salernitano Arcoiris.

Francesca Regni
ha studiato Conservazione dei beni culturali e Storia dell’arte contemporanea a Bologna. Nel 2006 viene selezionata dal MACBA di Barcellona per un progetto curatoriale e di critica d’arte, dal quale nasce, nel 2009, la pubblicazione per la mostra Archivo Universal: La condición del documento y la utopía fotográfica moderna. Sempre nel 2006 comincia a scrivere per la rivista specializzata in arte contemporanea ArteCritica di Roma. Svolge il master in Letteratura e Creazione Letteraria presso l'Università Pompeu di Barcellona e si specializza in seguito in giornalismo culturale e traduzione letteraria presso la casa editrice Storie-Leconte di Roma (Writer's Digest Prize 2003). Nel 2012 intervista la scrittrice e traduttrice, Pilar Adón, premio Nuevo Talento Fnac, 2010 e Finalista del Premio de la Critica, 2010. Nel giugno 2013 pubblica nella sezione Cultura, del quotidiano La Vanguardia, nel 2016 viene pubblicata dalla casa editrice arte'm di Napoli, la sua traduzione de L'Impero di Spagna allo specchio, saggio storico-artistico del cattedratico di storia moderna, Joan-Lluís Palos, dell' Università di Barcellona, per la quale è assistente di ricerca e scrittura per due anni.
Attualmente collabora come autrice ed editrice per la casa editrice Casa delle Lingue, Difusión, Bcn, ed è co-fondatrice e responsabile di studioMotiscause.com

Ylenia D'Alessio
Ylenia D’Alessio ha studiato Lingue e Culture Comparate presso L'Orientale di Napoli, compie il viaggio opposto a Colombo: parte per cercare l'America Latina e trova l'India.

Laura Vazquez
Francese (1984), vincitrice del premio Vocation en poèsie 2014. Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie: À chaque fois (2014), Le Système naturel et simplifié (2014), Menace (2015) per l’editore Derrière la salle de bains; La Main de la main, per Cheyne éditeur (2014) e Oui., per le éditions Plaine Page (2016)

Claudia Dell’Uomo D’Arme
si laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università D’Annunzio di Pescara per poi specializzarsi nell’ambito della letteratura comparata a Parigi e negli Stati Uniti. La letteratura Anglo-Americana post Fifties rappresenta il filo conduttore dei suoi interessi di ricerca fino al re-incontro rivelatore con la tradizione letteraria Italiana. Al primo anno di dottorato in Italianistica alla Sorbonne, attualmente lavora sull’opera di Edoardo Sanguineti con l’intento di ritrovare all’interno di questa le tracce dell’oggi di una cultura sovversiva ed innovatrice come portavoce di linguaggi altri, di una poesia istrionica, di un’ideologia nuova.

Illustratori

Nicola Di Marco
detto Old Fashioned o anche Arakiniko (esperto in corde). Negli ultimi cinque anni ha lavorato come art director e concept designer con agenzie, in progetti mobile, web, video e advertising per diversi top brand internazionali. Si è occupato di tutte le fasi dalla creatività, il rapporto col cliente, la supervisione e lo sviluppo dei progetti. Negli ultimi cinque anni insomma si è spaccato le palle in discussioni vacue su scelte strategiche, valori aziendali e prodotti mediocri da proporre come salvifici (That’s ADV, baby!). Annoiato per formazione, dopo aver abbandonato 4 diverse università ha deciso di impiegare il tempo libero dedicandosi all’interactive, all’erotismo, alla fotografia, all’illustrazione e alla scrittura. Se proprio volete approfondire il profilo ed il portfolio di uno che parla di se stesso in terza persona potete dare un’occhiata al suo Behance o il suo Linkedin.

Angelo Greco
Puteolano, anno di nascita 1978. È giornalista pubblicista dal 2014, tra i fondatori dell’associazione e della testata giornalistica «L’Iniziativa». Attualmente è redattore di «Cronaca Flegrea». Da meno di dieci anni si occupa di fotografia, nasce autodidatta e si forma presso lo studio Rambaldi. (Le sue foto compaiono nei seguenti articoli: Intervista a Antoine Volodine, Caducità del concetto e All'armi! siam stilisti!)

Lucia M. Testa
di Torre Annunziata, classe '90: fotografa, videomaker, blogger, scrittrice, pubblicitaria e, soprattutto, niente di tutto questo. (Le sue foto compaiono nei seguenti articoli: Terrore, amore, poi ancora terrore, Bottom-up e Azione contro parole.)

Enrique Medarde
Enrique Medarde è un grafico spagnolo. Ha vissuto a Bruxelles per sette anni, dove ha lavorato come informatico. Lasciata la città, e l’informatica, si è trasferito a Berlino, dove vive attualmente, e si è dedicato alla grafica. Dirige, edita e produce podcasts in spagnolo. Ha collaborato nel libro di racconti collettivo The Meantime: la scrittura gli è sempre piaciuta, e spera poter dedicare più tempo a quest’attività in futuro. Inoltre, a Enrique piace molto cucinare, giocare a calcio, studiare le lingue e viaggiare. (Le sue illustrazioni compaiono in L'infinito verde e Durante l'assedio.)

Selfiesh
Selfiesh è un progetto di serie sperimentale, il montaggio audiovisivo di due o più riprese in modalità selfie che generano un mondo sensibile, un dialogo egoista ed egoriferito sempre catturato dallo smartphone, dal tablet, dal notebook o dalla webcam del desktop. I suoi creatori sono Emiliano Ereddia e Luca Zesi. http://www.selfiesh.tv/

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.